In un recente caso seguito dallo Studio Legale dell’Avv. Fabio Beretta, un cliente vittima di un incidente stradale con responsabilità esclusiva della controparte ha riportato lesioni personali gravi, con intervento chirurgico e postumi permanenti.
Il caso rientra nella disciplina delle lesioni macropermanenti (invalidità superiore al 9%), regolate dall’art. 138 del D.Lgs. 209/2005 (Codice delle Assicurazioni Private), che prevede l’applicazione della Tabella Unica Nazionale (TUN) per la liquidazione del danno non patrimoniale.
Il problema: offerta assicurativa insufficiente
La compagnia assicurativa aveva formulato una proposta risarcitoria iniziale basata su:
- una sottostima dell’invalidità permanente
- l’applicazione rigida della Tabella Unica Nazionale
- una quantificazione economica non adeguata alla reale entità delle lesioni
Come spesso accade nei casi di risarcimento danni da sinistro stradale, l’importo offerto risultava significativamente inferiore rispetto al danno effettivamente subito.
Il quadro normativo: Tabella Unica Nazionale e criteri applicabili
Per le lesioni superiori al 9%, il risarcimento deve essere determinato ai sensi dell’art. 138 Cod. Ass., mediante:
- applicazione dei coefficienti moltiplicatori del punto di invalidità (Tavola 1.A)
- applicazione del coefficiente di riduzione per età (Tavola 1.B)
- calcolo del danno biologico permanente
- integrazione del danno morale
- liquidazione dell’inabilità temporanea
- rimborso delle spese mediche documentate
Tuttavia, nella pratica, tali criteri portano spesso a una liquidazione più bassa rispetto ai valori riconosciuti dalla giurisprudenza mediante le Tabelle di Milano, utilizzate come parametro di equità e personalizzazione del danno.
L’intervento dello Studio Legale
Lo Studio ha proceduto a una completa analisi tecnico-giuridica e medico-legale del caso, con:
- corretta qualificazione delle lesioni come macropermanenti
- revisione della percentuale di invalidità
- ricostruzione analitica del danno secondo Tabella Unica Nazionale
- confronto con i criteri più favorevoli delle Tabelle di Milano
- valorizzazione del danno morale e dinamico-relazionale
- predisposizione di una richiesta risarcitoria tecnicamente fondata
Questa attività ha consentito di dimostrare l’inadeguatezza dell’offerta iniziale e di impostare una trattativa efficace.
Il risultato ottenuto
Grazie a una gestione strategica della trattativa e alla solidità dell’impostazione tecnica, lo Studio Legale è riuscito a ottenere:
€ 95.000 di risarcimento complessivo
Un risultato nettamente superiore rispetto alla proposta iniziale della compagnia assicurativa, senza necessità di avviare un giudizio.
Perché è importante affidarsi a un avvocato esperto
Nel risarcimento danni da incidente stradale con lesioni personali, la differenza tra:
- un’offerta assicurativa standard
- e un risarcimento corretto
dipende dalla capacità di:
- applicare correttamente la normativa (art. 138 Cod. Ass.)
- interpretare la Tabella Unica Nazionale
- valorizzare il danno nella sua componente reale
- condurre una trattativa efficace con la compagnia
Senza assistenza legale qualificata, il rischio è quello di ottenere un risarcimento significativamente inferiore rispetto al dovuto.
Hai subito un incidente stradale?
Se hai riportato lesioni personali in un sinistro stradale, è fondamentale verificare:
- la correttezza della valutazione medico-legale
- il grado di invalidità permanente
- i criteri utilizzati dalla compagnia assicurativa
- la congruità dell’offerta risarcitoria
Lo Studio Legale dell’Avv. Fabio Beretta offre assistenza completa in materia di:
- risarcimento danni incidente stradale
- lesioni macropermanenti
- danno biologico e morale
- trattative con assicurazioni
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